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Diploma riconosciuto? Ma va là! Nessuno in Italia! E MMI?

Altre strutture si fregiano di essere in grado di rilasciare un Diploma riconosciuto a livello europeo. Forse a livello europeo.

A livello italiano però, ahimé no.

MMI (Modern Music Institute) riconosce all’allievo il suo Diploma alla fine del percorso in quattro livelli.
Il valore dei nostri titoli è fortemente collegato ad un accreditamento di prestigio esattamente come qualsiasi titolo straniero, essendo senza nessuna equipollenza attuabile dagli enti nazionali preposti a tale compito.
In Italia solo i Conservatori Statali o Strutture Didattiche affini (Legalmente riconosciute dallo stato Italiano con relativo decreto) garantiscono un Diploma riconosciuto al termine del percorso formativo, il loro indirizzo è sopratutto Classico o Jazz e in via sperimentale solo alcuni Conservatori hanno attivato percorsi ad indirizzo moderno.
Nella speranza di fare luce su di una questione che tocca da vicino tutti gli appassionati, desideriamo fare le precisazioni che seguono.

 

IL MUSICISTA: SVILUPPI PROFESSIONALI

Per capire come orientarsi rispetto ad un particolare percorso formativo professionalizzante in ambito musicale, bisogna sapere che nel nostro Paese le professioni (in qualsiasi ambito) si dividono in due categorie:
1) – Professioni “non-regolamentate” dalla legge
2) – Professioni “regolamentate” dalla legge

 
1) – PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE

Si esercitano senza la necessità di uno specifico titolo di studio legalizzato o Diploma riconosciuto, ma da un titolo che consenta una mera ma sostanziale valutazione meritocratica delle competenze professionali con esso acquisite.

Questo vale per i titoli di studio sia italiani non legalizzati, che esteri senza riconoscimento di equivalenza o equipollenza (procedura mediante la quale l’autorità scolastica o accademica determina l’equivalenza, a tutti gli effetti giuridici, di un titolo di studio conseguito all’estero con un determinato titolo presente nell’ordinamento italiano).

In Italia, purtroppo, non è mai stata riconosciuta l’equipollenza nei confronti di alcun percorso, nazionale o estero, di studio in campo musicale, anche se sono numerose le figure professionali attive in contesto musicale artistico (musicista strumentista o turnista, cantante, compositore) e tecnico che producono economia.

Ci sono Enti stranieri che rilasciano titoli apparentemente validi a livello europeo anche in area musicale. Sono Enti certificatori, non scuole di musica; sono Enti che, a fronte dell’acquisto di un certo pacchetto didattico, in musica così come nelle lingue, ma in realtà spendibili solo all’estero; in Italia talvolta solo relativamente alla lingua inglese.

 
2)- PROFESSIONI REGOLAMENTATE

Necessitano uno specifico titolo di studio legalizzato o Diploma riconosciuto, il cui esercizio è regolato dalla legge nazionale, che stabilisce sia il titolo di studio utile per esercitare la professione, sia gli ulteriori requisiti per l’esercizio della professione (per es. tirocinio e/o Esame di Stato per l’abilitazione professionale).

L’esercizio di queste professioni è pertanto soggetto alla legge nazionale e regolamentato dalle norme ad indirizzo specifico per la tipologia di professione che si desidera intraprendere.

Conseguentemente anche chi ha ottenuto un titolo di studio ad indirizzo professionale estero, deve avere un legale riconoscimento rilasciato dalla competente autorità italiana per eventualmente esercitare legalmente in Italia la professione corrispondente. Anche in tal senso da noi non si concepisce una parificazione con percorsi professionali esteri.

MMI: IL VALORE DI MERCATO E’ IL VERO RICONOSCIMENTO

In sostanza vale ad oggi un principio nel nostro Paese, basato sul valore curricolare: fortunatamente, molti allievi diplomati MMI, grazie ad un percorso formativo di prestigio e qualità, hanno potuto utilizzare una concreta spendibilità del nostro titolo di studio a fini professionali realizzandosi nel campo della musica moderna, dimostrando preparazione e adeguatezza come Insegnanti, Turnisti, Compositori e nei diversi campi dell’industria musicale.